Le Migliori Routine nella Seduzione: Il Cubo

Ogni tanto mi scrivono: “Qual è la migliore routine di un PUA?”. Mi sembra una buona domanda… dovremmo prendere però un buon elenco di Routine testate e vedere quali piacciono di più. Con quali vi divertite di più? Con quali avete i migliori risultati?

Iniziamo quindi con una routine molto popolare ormai nella Community, che molti ragazzi alle prime armi non usano per paura o perchè pensano sia troppo antiquata…

IL CUBO

Questa paura poi, è realmente giustificata? Non vale invece la pena di rischiare qualcosina per avere nel proprio bagaglio una routine veramente efficace? Alcuni provano ad usarla 1 o 2 volte e non riuscendo ad eseguirla correttamente, la scartano. Una volta per tutti, noi italiani lo testeremo insieme e ci metteremo alla prova per scoprire chi può utilizzarla e quando.

Se vuoi imparare come funziona questa routine, puoi leggere direttamente la fonte originale ma  introvabile in italiano “il Cubo, custodisci il tuo segreto” di Annie Gottlieb e Slobodan D. Pesic del 1997 ed.Mondadori (se sei fortunato lo puoi trovare in biblioteca), oppure leggere la versione alternativa e aggiornata che trovi nel libro sull’outer game

Se non vuoi aspettare eccoti un solido e pratico riassunto per applicarlo da subito:

Il Cubo è un gioco che usa sia l’immaginazione sia delle domande, per rievocare emozioni e permetterti di dimostrare valore attraverso la conoscenza della psiche femminile. Crea attrazione in modo divertente perchè potrai prenderla in giro esagerando e interpretando in maniera divertente le sue risposte, oppure interpretandole in modo accusatorio sul piano sessuale ed erotico.

Il primo passo che devi fare che ti consiglio per memorizzarlo, è fare questo test su te stesso.

Il deserto
Immagina una landa deserta.
E’ facile. Facilissimo.
Basta un orizzonte infinito.
Tanta sabbia. E cielo.

Il cubo
Nel deserto c’è un cubo.
Osservalo. Descrivilo.
Quanto è grande?
Dove si trova?
Di cosa è fatto?
(Non esistono regole, non ci sono risposte giuste nè risposte sbagliate. Descrivi il cubo come tu lo vedi)

La scala
nel deserto, oltre al cubo,
c’è anche una scala.
Descrivine:
la forma e le dimensioni,
la  posizione,
il materiale di cui è fatta

Il cavallo
nel deserto c’è anche un cavallo.
Descrivilo.
Di che cavallo si tratta?
Quanto è grande? Di che colore è?
In che posizione si trova rispetto al cubo
e alla scala?
E cosa sta facendo?

La tempesta
da qualche parte nel deserto sta infuriando una tempesta.
Descrivila.
In che zona del deserto si trova?
Che tipo di tempesta è?
E che effetti produce sul cubo, sulla scala
e sul cavallo?

I fiori
Alla fine, nel deserto troviamo dei fiori.
Descrivili.
Quanti sono?
Di che tipo? E quali sono i loro colori?
E, infine, in che relazione stanno
con il cubo, la scala, il cavallo e la tempesta?

Ora hai un’immagine TUA unica e personale: cinque elementi, disposti nello spazio di un deserto. Nessun altro immagina ciò che vedi tu. Chiudi gli occhi e osserva tutta la scena un’ultima volta. Ora apri gli occhi.
Sei pronto adesso per apprendere il segreto del cubo 😉

Ecco l’interpretazione:

Il cubo sei tu. Le sue dimensioni possono essere in rapporto con quelle dell’individuo, o con la stima che uno ha di se stesso. Il materiale di cui è fatto il cubo è la superficie della tua anima…e all’interno cosa c’è? Il cubo è pieno o vuoto? Il materiale può essere resistente, fragile, manipolabile, graffiato, tecnologico, artigianale, naturale o artificiale… Posizione: a contatto con la sabbia, sospeso in aria, semi-sepolto nella sabbia, su di un’altura…vicino può significare che sei facile da raggiungere o che tendi a pensare soprattutto al presente, lontano invece l’opposto.

La scala sono i tuoi amici, oppure i familiari. Può essere vicina o lontana dal cubo, con pochi o molti scalini, rotta, fragile, ben piantata nel terreno, appoggiata al cubo, sopra al cubo, sepolta nella sabbia…queste cose sono indicative della relazione. Il colore e il materiale possono invece rivelare qualcosa sulle caratteristiche degli amici (o familiari).In che direzione ti portano le tue amicizie? Quanto in alto ti conducono? Dove stai andando? I tuoi amici ti aiutano ad arrivarci?

Il cavallo è la persona che ami. Ancora, è vicino o lontano al cubo? Lo protegge? Gli può girare intorno, o può andarsene lontano, può essere accucciato ai piedi del cubo, riposarsi alla sua ombra, può essere imbizzarrito, sellato, cavalcato da altri, docile, selvaggio. Un purosangue o una bestia da soma. Può essere nel cubo, o sul cubo…
Può rappresentare anche il tuo amante ideale o quello passato o quello potenziale.

La tempesta rappresenta i guai della vita. Si avvicina o si allontana? Imperversa sul cubo? Che reazione hanno il cavallo, il cubo e la scala? Il vento può rappresentare una crisi spirituale o un periodo di cambiamento, i lampi e i fulmini il potere non solo distruttivo, ma anche illuminante delle esperienze negative. Il cavallo può scappare via, cercare di proteggere il cubo, ripararsi sotto di esso o altro… Lo stesso vale per la scala: come reagiscono i tuoi amici quando ci sono dei problemi? Ti restano accanto o si allontanano? Crollano?Chi protegge chi?
E il cubo, come esce dalla tempesta?

I fiori sono i bambini…o i progetti, le idee, i pazienti, gli animali domestici. Solo tu puoi dirlo. Possono essere selvatici, in vaso, tanti o pochi, fuori o dentro al cubo, possono avere diversi rapporti col cavallo e la scala, possono essere caduti dal cielo. Spesso nascono dopo il passaggio della tempesta. 

Riassumendo:

Cubo = te stesso, il tuo ego
Scala = i tuoi amici
Cavallo = il tuo amore ideale
La Tempesta = le tue sfide, i tuoi problemi
Fiore = i bambini, i progetti 

Ecco un’interpretazione in lingua originale di Style alle prese con il cubo

Cerca sempre di essere POSITIVO e di introdurlo “velatamente”: Hai mai fatto il test del Cubo? Wow, allora adesso ti farò alcune domande, e quando avrè finito saprò tutto su di te 😉 Sei pronta? Hai almeno (neg) una buona immaginazione? Buono (l’hai incuriosita abbastanza) Ora, immagina di fronte a te un deserto… E nel mezzo c´è un cubo…

Dopo averla testata per un pò sulle persone che già conosci per prenderci un pò di confidenza (interpreta a piacimento i significati, ad esempio se il suo cavallo è grosso e nero, immagina su cosa potresti farti grosse risate 😛 ), poi sperimenta il cubo in nuovi set e nuove bellissime donne per almeno 1 settimana!

Dopodichè puoi contribuire a questo post commentandolo e rispondendo  a queste domande. Secondo la tua personale esperienza, in questa settimana di test:

1. Quand’è stato il momento migliore per eseguire questa routine?
2. Il cubo può essere un opener?
3. Quanto è difficile da ricordare?
4. Qual è il livello di comfort che deve essere costruito prima di poter iniziare il test?
5. Bisogno eseguirlo nel set o in isolamento?
6. Quante rifiutano questa routine?
7. Qual è l’hook point di questa routine?
8. Rafforza il Rapport e/o il Comfort?
9. Qual’è il tuo livello di maestria?

Lascia un commento (Davide bRiOz ti risponderà personalmente):

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